Madre Florenzia Profilio

La vita e le opere

Come Ali di Gabbiano

Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari


Libretto Florenzia


Una storia avvincente, una storia da leggere, tutta d’un fiato, scritta per te…, che ami le cose semplici, che cerchi concretezza, che credi nella Speranza, che vuoi la Verità!

Lipari


Suor Maria Florenzia nasce a Lipari, la più famosa delle Isole dell’Arcipelago Eoliano, luogo di incantevoli scenari, di imponenti vulcani, di azzurre acque trasparenti.


Il suo nome di battesimo è Giovanna.


Viene alla luce il 30 dicembre 1873.


Il papà Giuseppe e la mamma Nunziata Marchese autentici cristiani, lo stesso giorno, col battesimo, la rendono figlia di Dio.


Giovanna cresce in una dimensione di libertà, gli spazi verdi, le corse per i sentieri, lo scorrere sereno del tempo, "l’ascolto" profondo del mondo semplice che ruota attorno a lei;


Mamma Nunziata è la prima maestra. Da lei apprende l’arte della vita, insieme con lei "costruisce" un carattere forte e tenace, con lei condivide le ansie e le attese.


Quando la bambina lascia il posta alla donna, Giovanna sa far crescere dentro di sé armonia ed equilibrio interiore, e, nello stesso tempo, una gran voglia di vivere, di fare, di realizzare qualcosa di importante per sé, ma soprattutto per gli altri.


Chiesa Lipari


Nella chiesa di Pirrera, comincia a trascorrere tutti i momenti liberi, affascinata da un incessante dialogo con Maria.


Questi incontri diventano confronto e Giovanna sceglie di realizzare il suo progetto: diventare suora, ribaltando così le decisioni familiari, le attese dei fratelli, lo stupore degli amici e dei conoscenti.


La malattia del padre, durata ben dieci anni, mette a dura prova Giovanna che non si lascia scoraggiare nemmeno quando, morto il padre, parte per l’America con la sua famiglia e deve rimandare ancora il suo progetto.


Non è perciò una decisione improvvisa ed avventata quella che prende il 22 gennaio 1898: ormai i suoi non hanno più bisogno di lei, può rispondere alla chiamata del Signore, che la vuole SUORA.


Giovanna ha aspettato e pazientato abbastanza. Scrive un foglietto di "addio" e parte per Allegany, dove è la la casa di Noviziato delle Suore Terziarie Francescane. Mamma Nunziata tenta di riportare sua figlia a casa, ma non vi riesce.


Giovanna indossa l’abito religioso il 14 luglio del 1899 e inizia la sua nuova vita col nome di Suor Maria Florenzia. Conferma il suo sì deciso e totale il 22 luglio del 1900 con la Professione Religiosa: la sua storia assume finalmente i contorni della realtà.


Tutta di Dio, pienamente disponibile alla sua richiesta


Madre Florenzia

Il Signore, è convinta, le mostrerà la via da seguire.


Una via che, nella persona di Mons. Francesco Maria Raiti, la riporta a Lipari, tra la sua gente, per fondare la Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari.


Mamma Nunziata spera che questa sua figlia, davanti alle difficoltà di un’opera che si presenta difficile e faticosa, abbandoni ogni cosa e ritorni in famiglia.


Suor Florenzia, invece, ubbidiente a quanto proposto dal Vescovo re fiduciosa nella Provvidenza divina, apre una casa dove si ritira per prepararsi, nella preghiera e nel sacrificio, alle proposte divine, sempre più incomprensibili.


Il 1° novembre 1905, fonda l’Istituto delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari.


"Va’, perché io ti proteggo!"


Sostenuta e accompagnata da questa certezza, Suor Florenzia percorre le vie della sua cittadina portando, con la parola di Dio, speranza, conforto e pace a tutti. Ai bambini e ai giovani parla della bellezza del cielo e della bontà di Dio. Scopre ogni giorno che il senso più profondo della vita è realizzare la volontà di Dio.


Non è stato facile sempre, né gratificante, ma la sua incrollabile fede la sostiene e l’illimitata fiducia nella Provvidenza le permette di camminare, prima da sola e poi con quelle compagne che Dio le dà, tra prove e difficoltà interne ed esterne.


La lotta sfianca la sua salute fisica, non piega però la sua ferrea volontà che rimane fedele al progetto che Dio le affida con la nuova famiglia religiosa.


Piccolo strumento della Divina Provvidenza,


in ogni luogo, in ogni situazione, soprattutto dove maggiore è il bisogno. Instancabile nella cura dei bambini poveri ed indifesi, attenta ai bisogni degli anziani, soli ed abbandonati, ha per tutti una grande tenerezza al punto che di lei si dice: "Nessuno ci ha amati come la nostra Madre!".


Florenzia sa forzare anche la mano di Dio, così che non manca mai il necessario. ’Il Signore provvederà’ dice e immancabilmente arriva la Divina Provvidenza. Diventa così possibile operare la carità verso i "dimenticati" della nuova società del benessere.


Nel 1953, anziana e malata, ma ancora decisa a realizzare nuove occasioni per diffondere il messaggio evangelico così come lo ha vissuto Francesco, pensa a terre lontane… pensa al Brasile! Ancora in modo sorprendente, anticipando i tempi, chiede alle suore di essere, anche oltre oceano:


"Casa amorosa ed ospitale per quanti non trovano sulla terra l’atmosfera della pace cristiana".


Il 21 febbraio 1956, Madre Florenzia conclude il tempo della sua storia terrena.


Il Progetto realizzato è ora affidato a ciascuna Suora Francescana dell’Immacolata Concezione di Lipari.