..cè stato un tempo…
C’è stato un tempo… GIORNATA DELLA MEMORIA 2019 ... Ricordare il passato e non dimenticare gli eventi terribili che hanno segnato la storia dell’umanità è il modo che abbiamo per vivere il presente con maggiore consapevolezza. Per questo motivo la classe 2 B ha affrontato l’argomento della Shoah attraverso la lettura di “Otto: autobiografia di un orsacchiotto “.... Seduti in cerchio la classe ha ascoltato questa storia delicata. Un vecchio orsetto di pezza ripercorre la sua vita. Regalato a Davide, un bambino ebreo, alla vigilia della seconda guerra mondiale , Otto diventa il compagno di giochi inseparabile del suo padroncino e del migliore amico Oscar. I tre amici vengono separati a causa della guerra, Davide viene deportato assieme alla sua famiglia, Oscar trascorre i suoi giorni chiuso in un rifugio antiaereo con la madre finché il crollo di questo ne fa perdere le tracce. Otto viene allora raccolto da un soldato americano a cui salva la vita. Negli USA Otto diventa il peluche della figlia dell'uomo, ma a causa di alcuni bulli finisce per strada, abbandonato. Raccolto da una senzatetto, viene venduto ad un rigattiere ed è proprio che Oscar, ormai invecchiato, lo ritrova. La storia finisce sui giornali e presto pure Davide ricontatta l'amico; dopo anni i tre sono di nuovo tutti insieme e ad Otto non resta che scrivere i propri ricordi. Conquistati anche dalle bellissime illustrazioni del libro, condivise con l’ausilio della Lim, i bambini hanno poi lavorato sulla comprensione del testo ed infine costruito la marionetta di Otto. Sono stati giorni di riflessione sui concetti di uguaglianza e di rispetto del prossimo . Grazie a questa delicata storia a lieto fine è stato possibile conoscere e mantenere viva la memoria di uno dei periodi più scuri della storia. Otto resterà sempre nei nostri cuori...
29 Gennaio 2019
Questa è la storia dell'orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un'imbottitura c'è spazio per tantissimi ricordi...
lpf
C’è stato un tempo… GIORNATA DELLA MEMORIA 2019 ... Ricordare il passato e non dimenticare gli eventi terribili che hanno segnato la storia dell’umanità è il modo che abbiamo per vivere il presente con maggiore consapevolezza. Per questo motivo la classe 2 B ha affrontato l’argomento della Shoah attraverso la lettura di “Otto: autobiografia di un orsacchiotto “.... Seduti in cerchio la classe ha ascoltato questa storia delicata. Un vecchio orsetto di pezza ripercorre la sua vita. Regalato a Davide, un bambino ebreo, alla vigilia della seconda guerra mondiale , Otto diventa il compagno di giochi inseparabile del suo padroncino e del migliore amico Oscar. I tre amici vengono separati a causa della guerra, Davide viene deportato assieme alla sua famiglia, Oscar trascorre i suoi giorni chiuso in un rifugio antiaereo con la madre finché il crollo di questo ne fa perdere le tracce. Otto viene allora raccolto da un soldato americano a cui salva la vita. Negli USA Otto diventa il peluche della figlia dell'uomo, ma a causa di alcuni bulli finisce per strada, abbandonato. Raccolto da una senzatetto, viene venduto ad un rigattiere ed è proprio che Oscar, ormai invecchiato, lo ritrova. La storia finisce sui giornali e presto pure Davide ricontatta l'amico; dopo anni i tre sono di nuovo tutti insieme e ad Otto non resta che scrivere i propri ricordi. Conquistati anche dalle bellissime illustrazioni del libro, condivise con l’ausilio della Lim, i bambini hanno poi lavorato sulla comprensione del testo ed infine costruito la marionetta di Otto. Sono stati giorni di riflessione sui concetti di uguaglianza e di rispetto del prossimo . Grazie a questa delicata storia a lieto fine è stato possibile conoscere e mantenere viva la memoria di uno dei periodi più scuri della storia. Otto resterà sempre nei nostri cuori...
maestra Silvia
29 Gennaio 2019
Questa è la storia dell'orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un'imbottitura c'è spazio per tantissimi ricordi...
..cè stato un tempo…
lpf
29 Gennaio 2019
29 Gennaio 2019