I giochi dei bambini di ieri!
I giochi dei bambini di ieri Perché è importante studiare la storia? Una prima risposta potrebbe essere questa: la storia è importante perché ci aiuta a comprendere il passato, che è monito per il presente. Gli antichi romani solevano ripetere che la storia è “magistra”, maestra, cioè insegna ... Lo studio della storia ha soprattutto una grande valenza culturale: ci insegna le origini delle società e delle culture, ci porta a conoscenza delle nostre radici, ci avvicina a un mondo lontano, ma in qualche modo familiare. Per questo motivo, come preparazione alla gita presso il “Museo del giocattolo e delle cere” di Bagheria, la classe 2B sta affrontando lo studio del passato , i cambiamenti e le trasformazioni , ma anche i tipi di fonte, apprezzando con curiosità e stupore argomenti che verranno trattati più ampiamente in terza. Il tema delle fonti ed in particolare dei giocattoli antichi , ha così incuriosito i bambini tanto da portare a scuola dei veri e propri reperti storici: giocattoli di 50 anni fa, fotografie in bianco e nero e addirittura un ferro da stiro a carbone ...Inoltre, sono diventati GIORNALISTI PER UN GIORNO e, intervistando i loro nonni hanno riportato a scuola interessanti testimonianze che riguardavano i giochi preferiti e il modo in cui trascorrevano le giornate i “bambini di ieri “, in un tempo in cui la tecnologia era ancora lontana ... quando si giocava all’aria aperta ... quando bastava fare “la conta” per essere felici e spensierati. Il gioco, instancabile compagno di piccoli e grandi sviluppa la creatività e crea la coscienza del rispetto delle regole stabilite; abbiamo quindi studiato i tradizionali giochi come la fionda, la palla di pezza , nascondino , il salto della fune, la trottola , gli aeroplani di latta che hanno fatto divertire intere generazioni. I bambini hanno imparato anche che i giochi di un tempo erano creati riciclando materiali poveri e riutilizzando anche oggetti e sostanze di scarto e con la fantasia come vera materia prima ... Il giocattolo antico ha permesso, quindi di fare un viaggio indietro nel tempo e ovviamente i bambini non vedono l’ora che arrivi il giorno della gita ... Evviva il loro entusiasmo ... maestra Silvia
lpf
Ecco il cartellone conclusivo dell’Uda “I giocattoli di ieri e di oggi” realizzato da un gruppo di alunni della classe 2B. È importante imparare a lavorare in gruppo in quanto esso rappresenta il luogo in cui i bambini attraverso un confronto costante, imparano a costruire rapporti basati sul rispetto, sulla fiducia e sulla condivisione. L’apprendimento cooperativo a casa e/o in classe ha una grandissima validità educativa e didattica perché favorisce non solo il raggiungimento di obiettivi culturali, ma anche e soprattutto l’acquisizione di quelle abilità sociali di convivenza, relazione e scambio che si rivelano poi fondamentali nella vita lavorativa, sociale e familiare di ognuno
I giochi dei bambini di ieri Perché è importante studiare la storia? Una prima risposta potrebbe essere questa: la storia è importante perché ci aiuta a comprendere il passato, che è monito per il presente. Gli antichi romani solevano ripetere che la storia è “magistra”, maestra, cioè insegna ... Lo studio della storia ha soprattutto una grande valenza culturale: ci insegna le origini delle società e delle culture, ci porta a conoscenza delle nostre radici, ci avvicina a un mondo lontano, ma in qualche modo familiare. Per questo motivo, come preparazione alla gita presso il “Museo del giocattolo e delle cere” di Bagheria, la classe 2B sta affrontando lo studio del passato , i cambiamenti e le trasformazioni , ma anche i tipi di fonte, apprezzando con curiosità e stupore argomenti che verranno trattati più ampiamente in terza. Il tema delle fonti ed in particolare dei giocattoli antichi , ha così incuriosito i bambini tanto da portare a scuola dei veri e propri reperti storici: giocattoli di 50 anni fa, fotografie in bianco e nero e addirittura un ferro da stiro a carbone ...Inoltre, sono diventati GIORNALISTI PER UN GIORNO e, intervistando i loro nonni hanno riportato a scuola interessanti testimonianze che riguardavano i giochi preferiti e il modo in cui trascorrevano le giornate i “bambini di ieri “, in un tempo in cui la tecnologia era ancora lontana ... quando si giocava all’aria aperta ... quando bastava fare “la conta” per essere felici e spensierati. Il gioco, instancabile compagno di piccoli e grandi sviluppa la creatività e crea la coscienza del rispetto delle regole stabilite; abbiamo quindi studiato i tradizionali giochi come la fionda, la palla di pezza , nascondino , il salto della fune, la trottola , gli aeroplani di latta che hanno fatto divertire intere generazioni. I bambini hanno imparato anche che i giochi di un tempo erano creati riciclando materiali poveri e riutilizzando anche oggetti e sostanze di scarto e con la fantasia come vera materia prima ... Il giocattolo antico ha permesso, quindi di fare un viaggio indietro nel tempo e ovviamente i bambini non vedono l’ora che arrivi il giorno della gita ... Evviva il loro entusiasmo ... maestra Silvia
I giochi dei bambini di ieri!
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Ecco il cartellone conclusivo dell’Uda “I giocattoli di ieri e di oggi” realizzato da un gruppo di alunni della classe 2B. È importante imparare a lavorare in gruppo in quanto esso rappresenta il luogo in cui i bambini attraverso un confronto costante, imparano a costruire rapporti basati sul rispetto, sulla fiducia e sulla condivisione. L’apprendimento cooperativo a casa e/o in classe ha una grandissima validità educativa e didattica perché favorisce non solo il raggiungimento di obiettivi culturali, ma anche e soprattutto l’acquisizione di quelle abilità sociali di convivenza, relazione e scambio che si rivelano poi fondamentali nella vita lavorativa, sociale e familiare di ognuno
09 Marzo 2019
I giochi dei bambini di ieri
09 Marzo 2019
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